Il blocknotes di Eolo

gli appunti di Eolo in rete

Le donne che ho amato 22 gennaio 2010

Archiviato in: Amore, Da provare — Eolo @ 00:30
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Elenco le donne che piu’ ho amato e al quale dico grazie perche’ mi hanno insegnato a crescere e diventare uomo:

  • Kay Parker
  • Angelica Bella
  • Meridian
  • Tabatha Cash
  • Olivia del Rio
  • Anita Dark
  • Kelly Stafford
  • Alisha Klass
  • Friday
  • Amazing TY
  • Heather Brooke
  • Abbraxa
  • Amalia
  • [...continua?]

     

    da “Gli aquiloni” di Oliviero Isotta Olivieri 30 settembre 2009

    Archiviato in: Aquilone — Eolo @ 20:10

    Vi sono delle cose che passano in cielo e sono insopportabili

    e vi sono delle cose che passano nel silenzio: gli aquiloni.

    L’aquilone fa parte delle opere della quotidianita’:

    Quasi mai di opere d’arte o di strutture altamente tecnologizzate,

    ma di oggetti inventati da millenni dagli uomini,

    i cui nomi restano sconosciuti.

    E’ l’idea della liberta’, tenuta in mano legata ad un filo,

    che e’ come il cordone ombelicale che la tiene in vita.

    E’ generato dal vento e dallo scorrere del tempo:

    inatteso e imprevisto, caotico e maestoso.

    Nelle nuvole, ma con il cervello a terra: il vento lo sostiene,

    ma puo’ anche distruggerlo e in genere lo fa

    con i piu’ belli, fatti con la carta piu’ umile.

    Vuoi portarlo a te ma il vento te lo porta piu’ lontano,

    Vuoi lasciarlo ma il vento lo tira giu’,

    lo tiri a te ma ti porta con se’,

    lo soggioghi ma con l’aiuto del vento spezza il filo e ti lascia.

    [prefazione da "Gli aquiloni, come costruirli come farli volare" di Oliviero Isotta Olivieri, Sansoni Editore, 1980]
     

    Aquiloni da fare 31 agosto 2009

    Archiviato in: Aquilone, Da avere, Da fare, Ricordati — Eolo @ 23:30

    Elenco gli aquiloni che vorrei avere, creandoli con le mie mani, in modo da capire quali tipi di materiali avere, perche’ al momento c’e'  molta confusione che mi sta scoraggiando dall’intraprendere quest’avventura.

    La cosa migliore che mi e’ venuta in mente e’ scindere i materiali a seconda del modello, usare materiali poveri per quelli da combattimento, tecnologici per la maggior parte e chissa’ forse un giorno materiali originali per quelli storici.

    • Rokkaku
    • Delta
    • Marconi o Mark 2
    • Papalote cubano
    • Patang
    • Buka
    • Khlèng Phnong con arpa eolica

     

    (continua…)

     

    Hey dj se ci sei schiaccia play 28 agosto 2009

    Archiviato in: Musica — Eolo @ 23:33
    • Arcade Fire – My Body is a Cage
    • Negramaro – Nuvole e lenzuola
    • Kiddycar – Sunlit silence (album)
    • Bush – Letting the cables sleep

    (continua…)

     

    Nuova scimmia!!! 18 luglio 2009

    Archiviato in: Aquilone, Da avere, Da fare, Da provare — Eolo @ 11:43

    Domenica scorsa (12/07/09), finalmente sono riuscito a far prendere il volo all’aquilone. Impossibile spiegare le emozioni, la gioia, verrebbe naturale dire di essere tornati bambini, in realta’ non centra nulla la giovane eta’, non e’ quella l’emozione, e’ un’euforia interiore ipnotizzatrice che ti fa credere di  poter modellare l’aria facendo volare il proprio corpo, appunto come quando ero bambino che con gli aquiloni monofilo rimanevo estasiato a far galleggiare il mio “corpo” in aria.

     

    Volareee oh-oooo… 3 luglio 2009

    Archiviato in: Da fare, Ricordati — Eolo @ 10:04

    Riprendere l’aquilone e imparare a farlo andare

     

    Trentacinque anni… 30 giugno 2009

    Archiviato in: Cose da non fare, Da fare — Eolo @ 13:24

    …Diffusi e latenti intuiti mal focalizzati, ne arte ne parte, dipendente nel lavoro, di me stesso e dei miei vizi, cerca liberta’ ormai meritata per buona condotta.

     

    Camminante 6 giugno 2009

    Archiviato in: Musica — Eolo @ 02:35
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    Ahi, t’ho visto sporta alla ventana
    seguir lontano il volto del gabbiano
    hai masticato muta un benvenuto
    e t’ho incontrato strana

    non cerco piu’ la festa del tuo sguardo
    ne tantomeno il volto che mi e’ amico
    ti guardo, ti saluto e mi ridico
    che e’ fatica averti

    i capelli neri e unti come il corvo
    le labbra strette al nodo dell’orgoglio
    odiami per non cadere pronto
    nell’amore che non voglio
    cosi’ m’incontro solo, solo e perduto
    come quando gli uccelli se ne migrano
    lasciando il loro nido
    come quando gli uccelli se ne migrano
    lasciando il loro nido

    pero’ resto contento
    per quello che e’ passato
    mi porto appesa al cuore una promessa
    e qualche bacio rubato

    e voglio restar quieto
    e sognar disperso
    sognar che stiamo noi due soli
    e nel mare aperto
    sognar che stiamo noi due soli
    e nel mare aperto

    toglietemi passioni, amici
    il riso del saluto,
    ma non si puo’ perdere quello che
    mai in fondo si e’ tenuto
    non si puo’ perdere niente se
    niente in fondo si e’ mai avuto

    le seppie han le ossa bianche e l’ippogrifo
    ha il becco scuro e forte e’ il suo nitrito

    distante come il cielo in Patagonia
    m’avvio abbracciando i sogni che ho patito
    distante come il cielo in Patagonia
    mi allungo ai sogni che ho patito

    come quando gli uccelli se ne migrano
    lasciando il loro nido
    lasciando il loro nido
    come quando gli uccelli se ne migrano
    lasciando il loro nido

    (Vinicio Capossela)

     

    Arrosto al sale con vinaigrette ATTO FINALE 30 maggio 2009

    Archiviato in: Da fare, Mangiare — Eolo @ 20:59

    Siamo ancora a tavola ed il primo pensiero va a Piero (macellaio di via Macelli di Soziglia a Genova), per avermi dato un chilo e venti di “burro” di manzo.
    La crosta di sale ha funzionato.
    L’idea ha funzionato (buono il connubio).
    Da migliorare:
    - tempo di cottura a 200 gradi per 18′ min se piace “decisamente” cruda ma buona.
    Il doppio del tempo darebbe meglio per una cottura ad hoc.

    - più sale da subito, meglio più che meno.

    La vinaigrette:
    come suddetto il connubio è stato ottimo, ma il prezzemolo va tritato più finemente.
    Prezzemolo e capperi vanno tritati insieme.
    Confermo la senape in polvere e non gia’ pronta.
    Piccola aggiunta di acciuga, o acciunga di aggiuta!

     

    La crosta di sale, la vinaigrette…ACTION! reprise 29 maggio 2009

    Archiviato in: Da fare, Da provare, Mangiare — Eolo @ 21:20
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    Dalla teoria alla pratica:

    Occorre avere:

    • La crosta di sale:

    Sale grosso (1 kg. per ogni  kg. di carne)
    Sale fino (½ Kg. per ogni kg. di sale grosso)

    1 Uovo Albume
    1 Limone

     

    • La Vinaigrette:

    Olio extravergine di oliva ligure
    Senape in polvere
    Aceto bianco di mele
    Sale
    Pepe
    Capperi
    Prezzemolo

     

    • Per la carne:

    La carne

     

    Per ogni chilo di sale grosso, mezzo chilo di sale fino, un albume, succo di limone, pochissima acqua, spezie se si vogliono.

    Impastare il tutto fino ad ottenere una consistenza per costruire “castelli di sabbia” ricoprire il pezzo di carne con spessore omogeneo e dare la forma che si preferisce.

    In forno per 18 minuti per ogni chilo di carne a 200°C.

    Ovviamente per la vinaigrette sminuzzare prezzemolo e capperi, emulsionare l’aceto con l’olio e la senape, mescolare tutto insieme.

    Speremmu ben!